Editoriale

WPS 2020 e i Massari

Un’edizione straordinaria per voltare pagina insieme

Io e Debora abbiamo pensato molto a WPS 2020 e a che cosa possa rappresentare questo evento in questo strano ventunesimo secolo, con tutto il mondo alle prese con questo indesiderato virus e gli strascichi che lascerà. Ci siamo chiesti: la pasticceria artigianale italiana e mondiale volterà pagina…o no?

Qualche risposta, crediamo, la potrà dare proprio World Pastry Stars, evento mondiale che abbraccia tutto l’universo della pasticceria e che mai come oggi assume un’importanza fondamentale per tutti noi: WPS 2020 può o potrebbe decretare la fine delle nostre incertezze di professionisti del settore e può costituire la linea di partenza per orizzonti più ampi e positivi.

Con WPS 2020 proveremo a supportare e aiutare i pasticceri italiani a districarsi tra gli effetti di questa rivoluzione socioculturale e lavorativa senza precedenti, di cui è protagonista il mondo intero, per venirne fuori più forti di prima. Lo faremo attraverso una modalità nuova e innovativa, interamente digitale, che ci consentirà di abbattere le limitazioni del Covid-19 e continuare ad assolvere la nostra missione: dare voce e ascoltare le testimonianze delle più grandi pastry star nazionali e internazionali, confrontarsi con le eccellenze, crescere, imparare.

Esistono dei principi e delle tendenze di fondo sui quali i grandi professionisti mondiali, soprattutto in questa occasione, regaleranno le loro esperienze. Parlando al telefono con qualcuno di loro, abbiamo sentito che si trovano tutti d’accordo su quello che si potrà fare usando più cervello e meno braccia. Pensiamo che poi ciascuno di loro interpreterà lo svolgimento della propria attività con un personale “modo d’essere”, da cui trarre ispirazione.

Questo è il grande merito di WPS, che non è una fiera ma un palcoscenico posto sul balcone del mondo, ora a Milano oppure ovunque: il suo grande valore aggiunto sono le idee che fanno da propulsore al motore centrale.

Scoprire chi è stato eletto come il “Migliore Pasticcere del Mondo 2020” e capire il perché: non è solo una notizia, è uno stimolo per tutti i professionisti per diventare grandi insieme.

L’affacciarsi continuo di nuove culture, aromi, profumi, sapori e nuove forme estetiche.

La ricerca applicata, le nuove frontiere tracciate dall’ingegneria genetica, che attualmente soffrono in credibilità e creano confusione agli stessi esperti del settore. La causa risiede, a mio parere, soprattutto nella mancanza di un codice comune d’apprendimento di base, vale a dire che parli lo stesso linguaggio in tutto il mondo. Questo, in pasticceria, si nota soprattutto nei vari concorsi internazionali.

Volere crescere, per molti, è diventata una rinuncia. Le giustificazioni personali sono infinite. Disponibilità economiche? Diffidenza verso il nuovo? Presunto risparmio? Ignoranza? Timore? Paura della critica?

Fughiamo ogni dubbio al riguardo! Sopra alle macchine, alla tecnologia, dev’esserci sempre una testa che pensa. È sempre l’apporto creativo, alla fine, che fa la differenza. A WPS trovate tutte queste risposte, attraverso le esperienze degli interpreti del settore, che saranno alla portata di tutti gli operatori della pasticceria del mondo.

WPS sarà ed è il nostro motore di ricerca per essere aggiornati con il mondo intero!

Iginio e Debora Massari